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Barcellona raccontata attraverso un profumo: Percival


Sonia Rondini - 2 settembre 2018 - 0 comments

Barcellona te quiero mucho! Tornare nella città catalana a distanza di anni (14 per la precisione), vi assicuro, è stato veramente emozionante. Qui ad attendermi tanti ricordi e il desiderio di scoprire la città lontano dai classici luoghi segnalati dalle guide. Niente Sagrada Familia, niente Casa Milà, niente Campo Nou (con il cuore ero lì comunque), niente Fontana Magica (nonostante alloggiassi in Piazza Espanya). Già viste e, soprattutto, troppo turistiche per me. Si a tutto il resto che ora vi racconterò.

Barcellona è mare, quale miglior consiglio se non associare il tutto ad una fragranza marina prima di immergervi nei nostri consigli di viaggio? Parfums de Marly, brand internazionale di fragranze di lusso presenta Percival, la prima fragranza marina per soli intenditori che evoca il mitico purosangue de “I cavalieri della Tavola Rotonda”. In un delicato equilibrio di note agrumate e aromatiche su una base legnosa, a conferire al profumo carattere e profondità ci pensano le note di cuore, che offrono un blend di gelsomino, viola e geranio che si intreccia a lavanda, coriandolo e cannella. Sulla pelle, il muschio si fonde con il pepe e l’assoluto di abete balsamico mentre le spezie legnose donano enfasi aprendosi nelle note di fondo. Adatto a ogni stagione, Percival è stato creato per chi ama il profumo e ricerca lusso, autenticità e materie prime nobili.

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Dici mare e pensi a Barceloneta, il quartiere marinaro di Barcellona che presenta una miriade di locali e club sul lungomare tra cui vi consigliamo il Blue Spot (locale di Shakira e Piquè) e il W Barcelona Hotel in cui non potrete accedere se muniti di infradito. Barcellona è la città delle panchine singole, dei vu’ cumprà nelle metro, dei biglietti metro da 2,20 euro a corsa (tre giorni li troverete in vendita a 22 euro), delle tapas di Txapela con prosciutto iberico o calamari, dei molteplici Desigual sparsi per la città, del quartiere gotico e dei  suoi negozi di giovani designer, del Raval, quartiere storico fatto di vicoletti e stradine nelle immediate adiacenze della Rambla considerato un tempo un distretto molto pericoloso (pieno di scippi e rapine). Qui potrete trovare appassionati di skate dai fisici asciutti scolpiti e negozi di cinesi che proveranno a vendere la manicure a 12 euro e il semipermanente con prodotti Shellac a 18 euro. Tanti i centri commerciali sparsi per la città, tra cui l’Arena che una volta costituiva l’arena della corrida, costruito da August Font y Carreras nel 1900. Barcellona da vivere e da amare, pronti a farvi ammaliare anche voi da questa città magica?

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