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De Bethune presenta il modello DB28


Sonia Rondini - 23 Ottobre 2014 - 0 comments

Vabbè. Che ve lo dico a fare? Lascia senza parole il nuovo modello, in soli 50 pezzi, di De Bethune. Dopo aver vinto la Lancetta d’Oro nel 2011, il più importante riconoscimento orologiero assegnato dal Grand Prix d’Horlogerie di Ginevra per il modello DB28, De Bethune propone una variazione nero opaco dell’iconico modello. Ornato della sua famosa corona a ore 12, il DB28 noto per la sorprendente leggerezza della cassa e il confort delle anse mobili – sistema brevettato per adattarsi alle diverse dimensioni ed ai movimenti del polso – mantiene le sue caratteristiche, benché il titanio sia stato sostituito con lo zirconio. Nella ricerca sui materiali e sui nuovi processi, la scelta di utilizzare lo zirconio costituisce per De Bethune un’alternativa naturale e sostenibile per le sue proprietà e il suo colore. La durezza del materiale, così come la sua stabilità di ossidazione che non si altera a temperatura ambiente, sono tutti fattori che garantiscono la resistenza e la durezza del rivestimento di un orologio. Nonostante l’aspetto lucido, a specchio, del suo quadrante, il DB28 Dark Shadows opta comunque per una cassa in zirconio satinato creando un effetto all-matt (completamente opaco). Finestra sul movimento, il quadrante mostra una ricchezza di sfumature grazie agli svariati riflessi e giochi di luce sulla materia e sulle diverse finiture rivelando una vasta gamma di tonalità, che vanno dal grigio scuro al nero intenso. Un tocco di rutenio e acciaio annerito e lucidato a mano accompagnano la sobrietà dei ponti sabbiati e la raffinata eleganza del Côtes de Genève rivisitato da De Bethune. Il DB28 è dotato di un calibro DB2115 che beneficia di numerose innovazioni tecnologiche e brevetti depositati dal laboratorio di ricerca e sviluppo della Manifattura. La sua precisione è ulteriormente consolidata col doppio bariletto autoregolatore e dalla presenza all’interno dell’organo di regolazione di un bilanciere in silicio/palladio e una spirale con terminale piatto, protetto dal sistema ammortizzante di triplo pare-chute. Come si può vedere da un’attenta osservazione del cielo, le fasi lunari possono essere lette su un esclusivo display mediante una sfera lucida in palladio e zirconio nero che ruota sul proprio asse con una precisione di 1 giorno lunare, ogni 122 anni. Una nuova interpretazione di un modello di punta, il cui design unisce i codici classici e contemporanei, mettendo in evidenza i progressi tecnologici della Manifattura e il minuzioso lavoro di decorazione dei suoi artigiani, custodi di conoscenza secolare.

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