Scroll to top
© 2018, Fashion in Town | Credits: Sacrèm Studio | All right reserved.

The Future of Creative Design secondo Worth


Sonia Rondini - 2 Giugno 2021 - 0 comments

Il futuro delle aziende che operano nei settori fashion, design & lifestyle è un asset fondamentale per la ripartenza dell’Europa post pandemica.

Le aziende, i creativi e tutte le professionalità che operano in questi settori si trovano sempre più di frequente, data la situazione attuale, a dover affrontare un contesto sfidante e competitivo che richiede grande resilienza, innovazione e attenzione alle esigenze di un mercato in costante cambiamento.

Si è svolto lo scorso 11 e 12 maggio l’evento “The Future of Creative Design” promosso da WORTH Partnership Project – il più grande incubatore creativo d’Europa. Si sono approfonditi vari temi tra cui il futuro del design, del fashion e del settore lifestyle in generale nel vecchio continente.

Secondo Korina Mollá, coordinatrice di WORTH Partnership Project “occorre dare voce a tutti i creativi e design che hanno fatto della creatività un volano verso il futuro. Crediamo fortemente che la collaborazione e la condivisione siano la chiave per il successo di qualsiasi impresa creativa”.

L’evento è stata l’occasione per WORTH di presentare 66 progetti ad alto tasso di innovazione, sostenibilità e inclusività. Una serie di live showcase ha dato vita a un’esclusiva vetrina digitale, mettendo in mostra i progetti che affrontano i temi più all’ordine del giorno, quali la sostenibilità e l’economia circolare, la produzione digitale, l’uso di materiali ad alte prestazioni, l’innovazione sociale e l’artigianalità 4.0.

Tra gli speaker della due giorni: Assaad Awad (noto peraver creato capi per star del calibro di Lady Gaga), Carlo Ratti (direttore del Senseable City Lab del MIT), Richard van der Laken (CEO cofondatore e direttore creativo di What Design Can Do) e János Keresnyei (esperto di sviluppo del
business creativo).

Tra i progetti di WORTH in ambito fashion & accessori, il nostro preferito è il “Modifiable Vegan Bag Collection”, borse realizzate utilizzando una tipologia di pelle nata dai rifiuti di mela:

A questo LINK la scheda progetto e per chi volesse rivedere i due giorni di incontri ecco il video:

Il futuro è di chi osa, non lo sapevate forse?