Beppe Convertini, attore e conduttore di successo, la scorsa estate si è recato in Siria per svolgere una missione umanitaria a favore dei bambini profughi siriani. L’organizzazione umanitaria, “Terres Des Hommes”, ha coinvolto Convertini, suo ambasciatore umanitario, in questa forte esperienza volta a sostenere i bimbi reduci di guerra, orfani, disagiati, al fine di aiutarli ad avere un futuro il più possibile migliore e sereno rispetto a quello attuale.

L’attore in Siria ha toccato con mano le condizioni atroci a cui le povere vittime di guerra sono sottoposte: alcuni ragazzi sono orfani di entrambi i genitori, hanno perso la propria abitazione a causa dei conflitti, non hanno cibo ed assistenza medica e sanitaria. Difficile rimanere indifferenti ad una realtà del genere. Proprio nella Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, a testimonianza di tutto ciò, è stata inaugurata la mostra ” SI RIAccendono i colori della pace” . Il Palazzo Ducale di Martina Franca ospita l’esposizione che rimarrà in Puglia fino a domenica 3 dicembre, poi toccherà altre città: Roma, Milano e Padova.Oltre alla grave difficoltà dei bambini sirani c’è anche una forte attenzione nei confronti del dramma delle spose bambine, problematica sempre più attuale e diffusa. Queste giovani vittime sono costrette prima a contrarre matrimonio, poi a diventare madri in età precoce subendo così dei disturbi psico fisici irreparabili. All’inaugurazione della mostra  hanno preso parte: il giornalista Attilio Romita, l’atleta paralimpica Giusy Versace, il presidente di “Terre Des Hommes” Raffaele K. Salinari, il governatore pugliese Michele Emiliano, il sindaco Ancona, l’assessore Scialpi, la dirigente Roberta Leporati, il prefetto di Taranto, Donato Giovanni Cafagna e il questore, Stanislao Schimera.Il 18 dicembre l’esposizione raggiungerà Roma e precisamente il centro “Doria Center”, presso Palazzo Doria Pamphilj, che fino al 6 gennaio esporrà le opere fotografiche.