Il caldo torrido e afoso sta attanagliando il nostro Paese. Se da un lato i più fortunati sono ancora in vacanza… al mare, al lago, in pianura o in montagna, dall’altro c’è chi è già tornato o addirittura chi la vacanza non l’ha proprio fatta. In ogni caso, i veri perfume addicted non solo non rinunciano al profumo nonostante le temperature siano roventi, ma scelgono con accuratezza la fragranza che doni loro attimi di pura pace sensoriale e una allure degna di questa stagione. La mia proposta per questo agosto bollente è Fuoco di Paolo Gigli.

Fuoco è un distillato di perfezione, un profumo passionale, long lasting, che infiamma e irradia caldi slanci emozionali. La testa, a base di Mela, Bergamotto e Lavanda è il preludio di un cuore rovente, speziato, con Pepe rosa, Rosmarino, Rosa, Geranio e Ciclamino che danzano assieme in maniera provocante, travolgente. Miele, Vaniglia, Legno di Sandalo e Ambra chiudono e addolciscono questa creazione che è simbolo di intraprendenza, di forza creatrice e gorgogliante… sempre calda e sempre pronta a generare meraviglie.

Fuoco di Paolo Gigli, che fa parte della collezione “I Quattro Elementi” ed è disponibile sia in versione Eau de Parfum che in versione Extrait de Parfum, si presenta all’interno di un flacone in vetro color rosso vermiglio decorato con riccioli d’oro e gemme di cristallo.