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MateriaMetamorphosis: il gioiello imita le espressioni della natura


Sonia Rondini - 1 settembre 2018 - 0 comments

Creativity Oggetti, spazio d’avanguardia nell’arte e nel design, presenta MateriaMetamorphosis, un progetto a cura di Susanna Maffini e Paola Stroppiana: 14 autori di gioiello contemporaneo, provenienti da 12 paesi. Gli artisti internazionali coinvolti sono: Raluca Buzura (Romania), Corrado De Meo (Italia), Clara Del Papa (Venezuela), Gésine Hackenberg (Olanda), Satomi Kawai (Giappone), Anna Król (Polonia), Seulgi Kwon (Corea), Jounghye Park (Corea), Daniella Saraya (Israele), Nicole Schuster (Germania), Rita Soto (Cile), Luca Tripaldi (Italia), Flóra Vági (Ungheria), Snem Yildirim (Turchia). La mostra sarà inaugurata il prossimo 26 ottobre a Torino presso ArtCraft DesignGallery (Via Carlo Alberto 40/f).


Con MateriaMetamorphosis vogliamo portare a Torino una mostra di gioiello contemporaneo con 14 artisti della scena internazionale. Tra sperimentazione e Post-Natural, la metamorfosi della natura al centro del processo creativo trova espressione in forme inedite da indossare”. dichiarano Susanna Maffini e Paola Stroppiana, curatrici dell’esposizione. Nel lavoro degli autori selezionati è possibile individuare un ideale filo rosso che ne caratterizza la ricerca: il rapporto personale e unico tra l’artista-alchimista e il materiale impiegato, materiale che può essere minerale, vegetale, tessuto, “prezioso”, sintetico. Il ritmo è suggerito dalla Natura stessa: c’è un ritmo nel fiore, nel microanimale, nel corpo in movimento, nel mondo minerale: l’ornamento è inteso nel suo rapporto funzionale con il corpo e la sua collocazione di oggetto nello spazio, entrambi espressione finali del suo divenire.

La Natura non è vista come un catalogo di forme da riprodurre, ma è considerata nel suo costante stato instabile, di mutamento strutturale e metafisico, persino poetico. Accompagna la mostra un catalogo bilingue italiano-inglese, con testo critico di Paola Stroppiana e le immagini della fotografa romana Federica Cioccoloni, che per l’occasione realizzerà una campagna fotografica che esalti la ricerca compiuta dagli artisti, in un dialogo costante con le opere presentate.

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