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San Valentino raccontato da 5 spot virali


Sonia Rondini - 14 Febbraio 2015 - 0 comments

Se inizierò a parlare di amore e stelle, vi prego: abbattetemi. (Charles Bukowski)

Si, sono romanticissima. Lo so. Non so cosa farci. Ma oggi a San Valentino preferisco non abusare di parole che non so dire, ma farvi vedere come gli altri vedono questo giorno. Perchè dovete sapere che San Valentino può essere anche virale. “Il fenomeno più story telling meno reclamè nasce da un’esigenza – spiega Giuseppe Bronzino, MD di Teads Italia – il 54% dei contenuti pubblicitari su Internet nel 2013 non è stato visualizzato (fonte Comscore). Un dato interessante che ha fatto interrogare gli addetti ai lavori sul problema della viewability. I brand, finalmente, hanno capito che è necessario raccontarsi e non solo promuoversi. Oggi una strategia di comunicazione deve tener conto di tanti fattori: dal placement non invasivo al contenuto.” Cartier è riuscita a raggiungere questo scopo in maniera sublime. Lo spot “The Proposal” è in grado di emozionare l’utente per più di sei minuti attraverso tre meravigliose proposte di matrimonio.

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“First Love” di OpsObjects, realizzata insieme alla casa di produzione The Jackal, mostra sette donne che raccontano il loro primo amore.

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Anche Interflora ci regala un’appassionante spot che dimostra come due personalità antitetiche possono incontrarsi grazie al sentimento.

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La campagna “Put Your Heart To Paper” di Hallmark, attraverso 7 differenti video, ci invita a parlare dei sentimenti che ci legano al nostro partner senza però utilizzare il termine “amore”.

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Per concludere, Ford racconta misteriosi “eccitanti” appuntamenti di San Valentino:

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Io non so, ma per tutto il tempo che ho visto i 5 spot selezioanti da Teads i valori degli zuccheri nel sangue mi sono schizzati a livelli da codice rosso! Forse San Valentino non fa per me…

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