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Gillo: il cane degli occhiali per alieni (ed umani).


Alessandro Nicolì Cotugno - 27 Maggio 2014 - 0 comments

Michele Ceribelli è architetto, interior designer, illustratore, web artist e surfista. Ho avuto il piacere di chiacchierare con lui (che si definisce semplicemente architetto designer) e di conoscere Gillo, il suo Jack Russel Terrier (che Michele ama definire “cane extraterrestre”). Michele è un artista poliedrico, avanguardista, dotato di acre ingenium. Nel 1997 ha deciso di creare occhiali, dando vita al marchio Gillo. Il “cane extraterrestre” di Michele è l’unico testimonial pubblicitario degli occhiali Gillo e continuerà ad esserlo finché gli extraterrestri non verranno a riprenderselo dallo spazio per riportarlo sul suo pianeta: Planet Terrier (tutto questo mi è stato riferito da Michele Ceribelli in persona). Gillo è un marchio di nicchia, per pochi, per chi ama investire in bellezza. Il brand, amato da molti vip, ha fatto presa nel mondo della musica [ i dj Luca Cucchetti e Jerry C King (Kingdom) indossano occhiali Gillo nella copertina del singolo “Get Up”] e di alcuni sport: surf, windsurf, automobilismo, motociclismo. La qualità degli occhiali Gillo è indiscutibile. La produzione è artigianale, rigorosamente italiana (100% puro made in Italy). I modelli sono in acetato di cellulosa o metallo e montano lenti delle migliori marche: le Barberini in cristallo; le fotocromatiche Muver di Sola Sunlens (che hanno la peculiarità di scurirsi a seconda della luminosità); quelle in resina CR39 Carl Zeiss by Sola Sunlens e le polarizzanti della Polaroid che eliminano i fastidiosi riflessi degli specchi d’acqua (particolarmente adatte quindi a chi vive a contatto con il mare, i fiumi o i laghi). Michele Ceribelli inventa, disegna, progetta nei minimi dettagli ogni singolo modello; dal 1997 ad oggi ha dato vita a poche migliaia di pezzi… roba da collezionisti. I colori sono audaci, sgargianti; le forme spaziali, fantascientifiche. Gillo vive grazie al passaparola dell’élite, non segue alcuna tendenza, riesce a catapultare gli acquirenti (pauci sed electi) in un universo parallelo. La linea “Nessun Dorma”, ad esempio, è nata grazie al noto Dj della capitale Luca Cucchetti che ha consigliato a Ceribelli (suo amico) di disegnare un occhiale tondo. Sono occhiali eccentrici, realizzati con le lastre della Mazzucchelli che produce un acetato bicolore fantastico. Ovviamente alcuni modelli Gillo sono pezzi unici. Tutti gli occhiali sono distribuiti esclusivamente dalla Gillo s.r.l. Chi ha voglia di investire in bellezza può acquistare questi occhiali (garantiti a vita) a Roma, Sydney, Cortina d’Ampezzo. Sono pochissimi gli shop nei quali potete trovare Gillo. So già quali occhiali indosserò questa estate. Ah, quasi dimenticavo, oltre a Gillo eyewear, esiste anche il brand Gillo furniture: arredamento spaziale. Ma questa è un’altra storia… ve la racconterò la prossima volta.

 

 

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