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Il viaggio: il Travel Vlogger come nuova forma di racconto


Sonia Rondini - 16 Novembre 2020 - 0 comments

Quanto mi manca vivere l’avventura di un viaggio.

Eppure, proprio nei giorni di pandemia più che mai, la gente ama sognare una via di fuga dalla città, anche se solo virtualmente, tramite i social network.

YouTube è senz’altro fra le piattaforme più seguite, per prendere interessanti spunti di viaggio: specialmente percorsi a chilometro zero da poter effettuare a contatto con la natura per garantire la sicurezza “via dalla pazza folla”.

Maria Serena Patriarca, giornalista e da sempre viaggiatrice (non turista, come lei stessa tiene a precisare), è l’esempio di come da fotoreporter (tradizionale e online), ci si possa reinventare –al passo con i tempi- nella veste di travel vlogger, ovvero la versione “video” del travel blogger.

Con la sua web tv, il canale YouTube “Viaggi e volti travels and people discovery”, Maria Serena, con lo spirito di “weekend ambassador”, ci porta alla scoperta di luoghi intriganti, curiosi, particolari, talvolta addirittura esoterici, in Italia e nel mondo.

Molto seguiti i collegamenti con i siti misteriosi e carichi di “energia” ancestrale in Sardegna: nuraghi ancora pressoché sconosciuti e tombe di giganti che racchiudono in sé millenni di fascino.

Ma anche locations del cuore, come il meraviglioso parco dei tulipani Keukhenof in Olanda, paese in cui la giornalista travel vlogger ha vissuto e studiato ai tempi dell’università.

Tutto questo passando attraverso il ponte tibetano più alto d’Europa, in Valtellina, i coloratissimi mercatini dell’Alsazia, come quello delizioso della cittadina francese di Colmar, le cime maestose dei Pirenei nella regione spagnola dell’Aragona (regno delle aquile reali) o le lande sterminate, pure e silenziose, della Lapponia finlandese al confine con la Russia.

Senza dimenticare i luoghi di eccellenza italiani, e la valorizzazione del territorio, specialmente nel Lazio: è il caso degli speciali sulle necropoli rupestri etrusche della Tuscia, sull’area della Caldara di Manziana e i suoi Geyser (puntata ripresa dal sito della Regione Surprising Lazio), sull’Eremo di San Michele in Ciociaria o sui Laghetti di Percile, la piccola Svizzera degli Appennini laziali.

Fra le prossime destinazioni in programma, sperando di tornare presto a viaggiare in assoluta normalità”, afferma Maria Serena Patriarca, “ci sono la Finlandia di Inari alla ricerca dell’aurora boreale, la Germania nell’area di Norimberga, la Cantabria spagnola, l’Egitto, paese in cui torno sempre volentieri. Intanto, però, invito tutti a iscriversi al canale Viaggi e Volti su YouTube: il mezzo ora più easy, veloce e democratico per girare il mondo e trovare nuove idee per city breaks, weekend e viaggi dell’anima attraverso natura selvaggia, off the map”.

Brava Maria Serena che ci spingi a desiderare sempre più l’idea di un prossimo viaggio!

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