E così ci siamo. Il 14 febbraio è “finalmente” arrivato. E come ogni anno si ripropone il problema del: “Cosa facciamo Amore a San Valentino“? Avendo scelto nella vita di fare la pr e di organizzare eventi ho pensato di proporvi, qualora foste ancora incerti sul da farsi, diverse opzioni. La prima cosa che mi viene in mente è la cena. Tre le mie proposte sul dove andare: il Valentyne Restaurant e l’Hi-Res del Groupe Valadier e il Coffee Pot ovviamente 🙂 Sonia Ricci su Repubblica Sapori descrive così il Valentyne, il mio nuovo locale del cuore: “elegante ristorante e bar serale dove a preparare i drink miscelati è Gianluca Amato De Serpis, che negli anni si è fatto le ossa in con Massimo D’Addezio nell’esclusivo Stravinskij dell’Hotel De Russie e dietro al bancone dell’Armani Hotel di Milano come bar manager. L’obiettivo è di combinare lo stile dei cocktail bar newyorkesi e la cucina dei bistrot francesi. Il tutto accompagnato da dj set. La parte gastronomia del ristorante conta un menu articolato, tra crostacei in tempura, piatti internazionali, sandwich e burger ben studiati”.  Per info e prenotazioni chiamate lo 06 3610880 o scrivete a info@valentyneestaurant.com

Valentyne Roma

Per i più romantici, la maggior parte di Voi mi sembra di capire, location imperdibile è l’HI-Res (High Restaurant e Terrace lounge), la terrazza panoramica dell’Hotel Valadier. Qui i colori e l’atmosfera si trasformano con il passare delle ore. Lo chef Luca Cardinetti saprà sorprendervi con le sue creazioni d’artista. Tra i miei piatti preferiti vi segnalo il carpaccio di scampi, carciofi e mandarino, gli incredibili cappellotti di faraona alla carbonara (!!), la sella di cervo in crosta di castagne, zucca grigliata e riduzione di vin brulé. E poi i vini! La cantina è un piccolo gioiello hi-tech progettato per la conservazione ottimale delle bottiglie e custodisce oltre 400 etichette selezionate. Info e prenotazioni allo 06 3212905 e info@hirestaurant.com

Hi-res Restaurant

Gli amori sono doppi o tripli. Impossibile non parlarvi infatti del Coffee Pot e della serata “Love dinner”. Tra i tanti piatti proposti, cercate di provare i Bao, ovvero i sofficissimi panini cinesi, fatti in casa e cotti al vapore, proposti in versione gourmet, ossia farciti con ingredienti di primissima qualità. Un esempio? Quello con l’anatra laccata cotta a bassa temperatura. “Libidine con i fiocchi” per usare una espressione alle Jerry Calà. Altra grande novità sono i sushi burger composti con pane di riso. Il mio preferito? La versione con all’interno tartare di salmone, avocado, pinoli e alghe wakame. Per gli amanti del sushi uno degli ultimi deliziosi uramaki nel nuovo menù invernale è il Red Shrimp Roll, ripieno di salmone con tartare di gamberi rossi e granella di pistacchio di Bronte. Per maggiori informazioni scrivete a info@coffeepotcompany.com

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L’alternativa al ristorante è quella di perdersi per Roma alla ricerca della mostra del momento. Nel giorno più romantico dell’anno (si fa per dire), inaugura Howtan Space, spazio nato dall’immaginazione dell’artista iraniano Howtan Re, a due passi dall’area sacra di Largo Argentina. Nel giorno di San Valentino la nuova galleria spalanca le sue porte alle atmosfere surreali dell’obiettivo di uno dei più grandi fotografi del 900, Erwin Blumenfeld, sopravvissuto a due Guerre Mondiali, alla fuga e alle deportazioni nei campi di sterminio. Bravo Howtan!

Howtan Space

Da segnalare poi la mostra di Amedeo Brogli alla Coffee House di Palazzo Colonna (ingresso libero), i 100 anni di fotografia Leica al Vittoriano, la mostra Enjoy al Chiostro del Bramante… Se poi l’arte e i ristoranti li trovate scontati per questa romantica serata, beh, potreste sempre stare a casa e improvvisarvi per il vostro Lui o per la vostra Lei novelli Cracco…