Ci sono capi che non perdono mai il loro allure e ritornano dopo decine di anni, a volte si possono riscoprire dei vestiti nel guardaroba che sembravano ormai un ricordo, gli stessi armadi della mamma e della nonna celano molto spesso dei pezzi di gran moda per il momento attuale. I look quasi sempre si trasformano, ma non si stravolgono. “Non bisognerebbe mai buttare via nulla!”, mi ripete spesso mia nonna, e devo dire che mai come in questo particolare momento ha ragione. Per vari anni siamo vissuti in un’ottica di sfrenato consumismo e abbiamo iniziato ad accumulare oggetti, ed in particolar modo abiti, che molto spesso affollano il nostro armadio. Ci sono degli sprechi che non fanno bene né all’ambiente né tantomeno al nostro portafoglio. L’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che fa bene all’ambiente in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing. Il vide dressing nasce dal concetto che tutto ciò che indossiamo può avere più vite, gli abiti possono trasformarsi al fine di realizzare diverse forme di profitto , il tutto a beneficio dell’ambiente, ed infine divenire una nuova forma di reddito. Ma attenzione questo tipo di eventi non sono assolutamente un mercatino dell’usato perché tutto ciò che viene messo in vendita deve rispondere ad una semplice domanda: “Tu lo indosseresti?”. Violette Sauvage, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! In Italia l’azienda francese riproporrà l’evento il 28 e 29 ottobre prossimo dalle 11,00 alle 21,00 nell’esclusiva Coffee House di Palazzo Colonna, location solitamente chiusa al pubblico all’infuori di eventi speciali. Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca in un posto prestigioso ad un notevole prezzo inferiore rispetto al mercato e addirittura poter trovare oggetti ancora con il cartellino, ma anche scoprire nuove realtà, quali le esclusive borse Balò Bag e Angelina Roma, gli splendidi accessori vintage selezionati da Opherty Ciocci, le particolari creazioni floreali di Maria Luisa Rocchi, flower design di notevole fama che sarà presente al fine di dare dei consigli “green” a tutti i visitatori, e molto altro ancora. Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie. Non poteva mancare quindi Verde Pistacchio che delizierà gli ospiti con i suoi squisiti gelati insieme ad altre realtà leader nell’ambito del food. Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento;basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter. Violette si prefigge di modificare il comportamento d’acquisto delle persone anche in Italia ed il nuovo evento ad ottobre a Roma è la conferma che ciò sta avvenendo. Vi invitiamo pertanto in Coffee House il 28 e 29 ottobre per vedere dal vivo tutto ciò!