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Su Airbnb volano le esperienze food


Sonia Rondini - 23 Agosto 2018 - 0 comments

Mi capita spesso, durante l’anno, di prenotare su Airbnb, community online che offre accesso a milioni di sistemazioni esclusive in tutto il mondo. Interessante leggere i dati relativi allo sviluppo del mercato delle Esperienze – “attività” organizzate da persone del luogo che possono riguardare i temi più diversi: dal cibo, all’arte, allo sport, alla moda, alla fotografia. L’Italia, si legge, è attualmente al primo posto in Europa per numero di prenotazioni, davanti a Francia e Spagna, seconda ​solo agli Stati Uniti a livello globale: unico paese ad avere due destinazioni (Roma e Firenze) nella top ten dei mercati preferiti dai viaggiatori. “Siamo orgogliosi di essere il primo Paese Europeo per numero di esperienze disponibili su Airbnb, un business che a livello globale è cresciuto 25 volte più velocemente di quello delle case nel loro primo anno” commenta Matteo Frigerio, Country Manager Airbnb Italia. Il boom delle esperienze enogastronomiche nell’Italia rurale Il 2018, dichiarato Anno del Cibo dal MIBACT, segna anche il successo delle Esperienze Food sul portale: le esperienze enogastronomiche sono infatti le più prenotate al mondo sulla piattaforma e rappresentano attualmente il 37% dell’offerta con quasi 600 esperienze disponibili. Pur essendo in media più costose delle altre (65 Euro contro una media generale di 54 Euro), le esperienze legate al cibo rimangono le più apprezzate dalla comunità di viaggiatori, una tendenza che si riflette anche nei guadagni degli host: il 60% dei ricavi del mercato delle esperienze è stato infatti generato proprio da chi offre un’esperienze enogastronomica. Diverse le esperienze da “vivere”. Qualche esempio? Valeria, antropologa di Agrigento, alleva capre Girgentane in via di estinzione e vuole sostenere il proprio business con la sua esperienza “Le ultime capre girgentane” che mostra ai viaggiatori la vita del pastore e il processo di produzione del formaggio o Chiara, che ha lasciato il suo lavoro da hostess per tornare nella sua terra di origine oggi e aprire le porte del caseificio di famiglia con l’esperienza “Parola d’ordine: formaggio Casizolu!”. Volete condividere anche voi le vostre passioni? Candidatevi sul sito https://www.airbnb.it/host/experiences o scrivendo all’indirizzo esperienze@airbnb.com. Figo no?

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